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Follina

Mission e Storia

La Biblioteca Comunale David Maria Turoldo è una biblioteca di pubblica lettura di ente locale che si configura come centro informativo locale rendendo disponibile ai suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione.


I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell’uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale.
Essa sostiene la formazione del cittadino per tutto l'arco della vita, costituisce un punto di integrazione tra le diversità culturali e accresce la consapevolezza del valore dell'eredità culturale, trasmettendola alle generazioni future attraverso l'offerta di documentazione sulla realtà locale cui fa riferimento.
La Biblioteca comunale si propone inoltre quale spazio pubblico di qualità, nel quale tutti i cittadini possano incontrarsi liberamente, condividendo assieme il piacere di leggere, informarsi, trascorrere il tempo libero in modo rispettoso dei beni comuni e delle esigenze degli altri.
Nella predisposizione e nell'erogazione dei suoi servizi, si ispira ai principi del Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche e alle Linee-guida IFLA/UNESCO per le biblioteche pubbliche.
La biblioteca è stata istituita nel 1989 ed è intitolata a Padre David Maria Turoldo.
Nato a Coderno di Sedegliano (UD) il 22 novembre del 1916, divenne sacerdote servita. Militò nella Resistenza lombarda fondando il giornale clandestino “L’uomo”. Laureato in filosofia fu poeta, scrittore, profeta.
I legami che uniscono Follina con il Padre David Maria sono profondi e riguardano i suoi numerosi soggiorni presso il Collegio San Giuseppe, oggi sede della biblioteca, nonché gli incontri con gli studenti delle scuole elementari e medie e le prediche ed i seminari che tenne in Abbazia.

La Biblioteca è ospitata all’interno dell’ Antico Lanificio Andretta edificato nel 1821.
Dismesso, divenne proprietà dei Servi di Maria e sede del Collegio San Giuseppe, successivamente donato al Comune di Follina.